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Storytelling in pratica: come un'azienda può raccontarsi sul web

Storytelling in pratica: come un’azienda può raccontarsi sul web

Perché raccontarsi sul web è diventato fondamentale?

A questa domanda ho risposto in maniera approfondita in un mio precedente post dedicato al “Valore dello storytelling nella comunicazione digitale“, ma facciamo comunque un breve ripasso:

Lo storytelling è diventato il collante tra utenti ed aziende.
Grazie alla diffusione massiva dei social network, non esistono più gradini insormontabili tra le due figure.

L’appianamento delle distanze è stato favorito dalla crescita del coinvolgimento degli utenti nelle piccole scelte aziendali. A questo proposito mi vengono in mente i sondaggi per la scelta di un prodotto in limited edition come la Social Salad di Bonduelle, oppure piccoli quiz per migliorare determinati servizi come il customer care e così via.

Anche lo storytelling ha influito notevolmente nell’avvicinamento tra utenti ed aziende, per questo oggi ti spiegherò come approcciarti al racconto della tua azienda sul web.

Per raccontarsi sul web e farlo bene, è necessario farsi delle domande

Ebbene sì, le teste che compongono la tua azienda dovranno sedersi a tavolino e confrontarsi su alcuni temi che stanno alla base di un buon storytelling aziendale.

Cosa rende la tua azienda unica?

Tutte le aziende hanno un dettaglio che la rende differente da tutti gli altri competitor. Può essere la nascita del brand, l’idea vincente, i valori ai quali si ispira, l’obiettivo finale e così via.

Non esistono fotocopie quando si parla di business: c'è sempre un dettaglio che fa la differenza. #storytelling Condividi il Tweet

La base del corporate storytelling è proprio l’individuazione e l’esaltazione dei dettagli senza sfociare nell’autopromozionalità.

Quali sono i problemi che la tua azienda può risolvere?

In pratica dovrai chiederti cosa la tua azienda può fare per migliorare la vita e l’esperienza dei consumatori. Prima di proporre un prodotto/servizio avrai sicuramente fatto una ricerca di mercato per comprendere se l’introduzione potesse essere un successo oppure un misero flop.

Se hai fatto quest’analisi ed hai lanciato il tuo prodotto/servizio è perché il risultato finale era soddisfacente e i potenziali consumatori ne hanno decretato l’utilità. Riprendi in mano tutti i dati e crea dei contenuti idonei a spiegare come i tuoi prodotti/servizi possono essere d’aiuto per i potenziali clienti. Non devi mai dire “Il mio prodotto/servizio è fighissimo” devi lasciare che siano i tuoi consumatori a pensarlo inconsciamente.

Per esaltare questo aspetto di storytelling puoi utilizzare anche contenuti di tipo visual, creando video, GIF, Cinemagraph e, visto che le storie sono ovunque, puoi utilizzare anche quelle.

A cosa si ispira la mia azienda?

Tutti abbiamo qualcuno o qualcosa che ci ispira nel quotidiano e scommettiamo che anche per la tua azienda è così?

Non deve per forza essere una persona fisica come Steve Jobs ma può essere una materia, un viaggio, una causa etica, un aspetto caratteriale e via dicendo. Ad esempio, Cosedabionda, è un progetto che nasce da un’idea mia e di Alessandra Ortenzi ed è ispirata all’ironia, caratteristica predominante in entrambe.

Produciamo molti contenuti differenti fra loro, ma tutti sono legati da un solo filo conduttore: la nostra componente ironica.

Non solo domande ma anche ascolto

Ebbene sì, raccontarsi sul web non è così semplice come si crede. Non è sufficiente rispondere alle domande che ti ho indicato poche righe sopra, ma hai anche bisogno di aguzzare la vista ed aprire bene le orecchiette per comprendere le esigenze degli utenti.

#stoytelling è anche ascoltare i potenziali clienti. Condividi il Tweet

Per raccontare una storia in linea con il tuo target è necessario osservare come loro stessi si esprimono, quali sono i canali in cui vi è una maggior concentrazione di utenti per il tuo business, ascoltarne esigenze e problemi.

Se la tua azienda offre prodotti per giovanissimi, facilmente il tuo target di riferimento sarà su Snapchat. A questo punto avrebbe senso utilizzare una strategia di storytelling basata sulla funzionalità Stories, offrendo contenuti esclusivi, oppure si possono inventare quiz o piccoli giveaway (attenzione alla normativa per i concorsi a premi online) per viralizzare il nome del tuo brand e così via.

Per scoprire i canali più adatti ad una strategia di storytelling basata sui contenuti visual, ti rimando ad un articolo di Keliweb molto approfondito: “Visual Storytelling: come raccontare la tua storia“.


Raccontarsi sul web richiede una buona dose di strategia e psicologia, non è semplicemente aprire un blog e spammare contenuti in ogni dove. Sei d’accordo?
Se ti è piaciuto il mio articolo, condividilo con la tua rete sui social 🙂

 

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